sabato 4 luglio 2020

La Testimonianza






La testimonianza viene spesso associata alla pedagogia della memoria, e questo comporta il raccontare a sé stessi una storia accaduta.

Così hanno fatto i discepoli, senza sapere che l’eternalità non ha bisogno di essere raccontata, si palesa in ogni tempo come qualcosa di avveniristico, e trova il modo di coinvolgere gli interlocutori “necessari”.

Così fanno i laici e gli gnostici, cercando nelle parole il potere della vita eterna di ciò che raccontano.

 

 In questo presente storico la testimonianza è il desiderio di far conoscere un’esperienza di vita, la quale viene confinata in un arco temporale indispensabile a definire l’immagine del testimone.

 

Traslare una testimonianza nella letteratura fantasy, invece, significa cercare di individuare più “funzioni” (termine scientifico) possibili di un arco temporale imprecisato, al di là dell’utilità dell’esperienza personale.

Lo scrittore fantasy ha gli strumenti per calarsi dentro la libertà, riconosciuta come espressione delle azioni determinanti la sua testimonianza.

La libertà a cui mi riferisco deriva dalla capacità di avere una coscienza storica.

 

La voce della nostra vita sta nell'arte di vivere, per questo essere testimoni non definisce la nostra identità o le gesta che parleranno per noi, ma diventa consapevolezza di un vissuto che vuole scatenare interesse, curiosità, attenzione, immedesimazione e proiezione sul futuro.

Raccontare, dunque, significa superare l’io testimone per entrare nella stanza dell’immaginazione dove l’impossibile trova sempre la sua possibilità, al di là del flusso del tempo.

 

Spesso rivelo che preferisco scrivere un fantasy piuttosto che un curriculum vitae; pratica, quest’ultima, deviante dalla realtà evolutiva dell’essere.

Il mio io testimone, anche nel tentativo di raccontare il vissuto passato, sa di essere in continua evoluzione; e l’evoluzione è l’unico attimo temporale che non posso fermare, enumerare, raccontare attraverso i canoni formali.

 

P.S. Nel post “L’oggetto magico” mi ero proposta di pubblicare una short story/ testimonianza del lockdown. Questo non è possibile a breve, in quanto l’elaborato necessita di essere inedito per poter partecipare a qualche concorso.

 

 

 

 


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