giovedì 30 dicembre 2021

Grazie perché…


 

Grazie al vecchio anno.

Grazie al tempo che è già nei nostri ricordi.

Grazie perché abbiamo compreso,

  1. che è possibile sperimentare la gioia della riconciliazione;
  2. che possediamo il coraggio necessario ad aprirci alla vita;
  3. che dare alla luce non è prerogativa di alcuni, ma è un dono di tutti;
  4. che per trasformare tutte le cose bisogna trasformarci;
  5. che siamo fenici capaci di nuova sensibilità;
  6. che per perseverare nel cammino bisogna disattivare il pensiero negativo;
  7. che giova guardare oltre le apparenze;
  8. che la forza dell’amore può oltrepassare mondi;
  9. yod, yod, yod;
  10. che siamo capaci di trasformare i problemi in opportunità;
  11. che c’è vita dentro e fuori di noi;
  12. che possiamo liberarci di tutte le mancanze e anche delle malattie.

Saluto il 2021 col sorriso.


mercoledì 29 dicembre 2021

Sulla via di passaggio, tra il 2021 e il 2022


 

Siamo alla fine di un altro anno assurdo. Tuttavia, sento di dovermi fermare un attimo e ringraziare il cielo, in quanto convinta che il detto “non vi è alcun male senza un po’ di bene” abbia una sua radice profonda nel “Tutto è Uno”.

Una tale affermazione può essere interpretata in svariati modi e sebbene questa eterogeneità di pensiero, di cultura, di interpretazione non deve spaventare; il caos ingenerato dalle molteplici crisi  post-covid in atto, ha ridotto la capacità di intellegere. 

Dunque, il rischio è che il concetto appena espresso venga ridotto ad uno hashtag di “tendenza”. Un modo per collegare l’hashtag alla quaestio, poi, lo si trova!

Stop. Alt. Silenzio. Disconnect.

Ecco perché desidero fare due esercizi, utili a iniziare un nuovo romanzo di vita reale:

1-    1) compilare una lista di attimi di vissuto (di felicità) che lascio dietro di me;

2-     2) soffermarmi ancora sul potere delle parole e su come riconoscerne il valore. Persisto su questo tema perché dobbiamo imparare a scegliere le parole giuste. (“in principio era il Verbo”)

Quale delle due tematiche è più facile da affrontare in queste giornate di fine anno? 

Lo chiedo perché nei due esercizi noto un paradosso simile a quello dell’uovo e la gallina.

Farò una lista di dodici punti, uno per mese, con l'intento di dedicare il mio ringraziamento a fatti e persone che già segnano il passato, in quanto siamo ormai sulla via di passaggio.

 


lunedì 20 dicembre 2021

mercoledì 27 ottobre 2021

Il culto della vita vs Halloween

 


Ripropongo un post che era stranamente in broken link.

Nel silenzio delle nostre vite, sempre più isolate, irrompe il culto della morte, per alcuni; il culto della vita, per altri.

Un culto che dovrebbe esorcizzare il trapasso del corpo, a tal punto da mostrarlo in tutte le sue possibili decadenze; perché questa è la festa di Halloween.

Voglio precisare che, il rito connesso al trapasso non caratterizza una religione, bensì ogni cultura.

Il Giorno dei Morti, le persone che hanno fatto parte della nostra vita hanno bisogno di un fiore “fresco”, perché la vita presente contempla le origini.

Attraverso il culto vi è l’accesso ad una onnisciente divinità che vive in noi, anche attraverso la memoria.

Se forzatamente, in questo momento drammatico, dobbiamo cercare il lato positivo della scorsa pandemia (ne parlo al passato), dobbiamo volgere lo sguardo a ciò che deve accadere prima di un commiato.

Mi riferisco all’importanza dello stare insieme, dell’apprezzare il bene e il male che ci ha portato ad essere qui e ora. Il nostro corpo vibra di emozioni, che sono state raccolte nel tempo. Non vanno dimenticate!

Il corpo contiene un cuore che pulsa di passione”.

Questa espressione racchiude in sé la scienza, che ben può spiegare come funziona il cuore, ma ci fa comprendere che noi non siamo fatti di sola materia.

 

E dove sta il culto della vita in questo momento preciso dell’anno e della storia?

Non è andato tutto bene. La paura e l’incertezza hanno generano in noi, ansia e pessimismo. Nevrosi che possono essere manipolate. Tuttavia, credo che si sia rinvigorito il culto della vita.

Tutto ciò che facciamo per difenderci, anche dalla contaminazione batterica e non solo, passa attraverso il corpo; passa attraverso le emozioni, le vibrazioni, e non ultima la mente.

È essenziale, perciò, avere rispetto di noi stessi e del prossimo.

Quest è una regola che sta alla base dell’amore.

Avete forse sentito parlare di amore in questi mesi?

No! Ciò perché l’amore è la fiamma che ravviva il culto della vita.

Ci sono troppi pozzi avvelenati: social, talk-show, tg.

Immaginate la vostra vita, che è una vita unica, insostituibile, assolutamente perfetta, anche in questo momento difficile.